Il correre delle lancette…cadenza pensieri,parole,azioni…
Vivere una giornata intensamente,talmente tanto da amplificare i sensi emozionali..
Trascorrere una notte di primavera trasportato dal giusto ritmo di parole profondamente calde…
Il correre delle lancette…cadenza pensieri,parole,azioni…
Ripercorrere nella testa un viaggio lungo un secolo…
Ascoltare e guardare i propri eccessi…la propria rabbia…
Il correre delle lancette…cadenza pensieri,parole,azioni…
Chiudere gli occhi e correre a perdifiato…perdere il fiato correndo…
Il sole brucia la pelle…i pensieri bruciano emozioni…le emozioni lasciano tracce indelebili…
Il correre delle lancette…cadenza pensieri,parole,azioni…
Osservare le cose…e dargli un posto nella testa…
Vivere l’incessante tintinnio di pensieri pulsanti…
Il correre delle lancette…cadenza pensieri,parole,azioni…
Pensieri,parole,azioni…cadenzano l’evolversi del tempo…
Le stazioni non sono luoghi di partenza,le stazioni sono fucine di sguardi ed emozioni.Non è un solo incrociarsi di bagagli,passeggeri e annunci robotici...no le stazioni sono le piste contorte in cui si rincorrono gli sguardi che urlano emozioni,poi le lacrime e i sorrisi accennati fanno il resto...Qualcuno ha detto che per un treno che parte ce n'è uno che arriva...peccato che per ogni lacrima che lasci non sempre c'è un sorriso che esplode,E poi le stazioni fortificano gli animi,fondamentalmente scandiscono movimenti ed evoluzioni,la loro profondità è meno superficiale di quel che può sembrare...sì perchè le stazioni accolgono, allargando le loro braccia matriarcali,treni,corse,passeggeri,pensieri,addii ed emozioni...Da qualche tempo le stazioni emozionano i miei sguardi e lanciano i miei pensieri,quando ci andate guardate in profondità,sono certo che troverete qualcosa di veramente intimo...