Le stazioni non sono luoghi di partenza,le stazioni sono fucine di sguardi ed emozioni.Non è un solo incrociarsi di bagagli,passeggeri e annunci robotici...no le stazioni sono le piste contorte in cui si rincorrono gli sguardi che urlano emozioni,poi le lacrime e i sorrisi accennati fanno il resto...Qualcuno ha detto che per un treno che parte ce n'è uno che arriva...peccato che per ogni lacrima che lasci non sempre c'è un sorriso che esplode,E poi le stazioni fortificano gli animi,fondamentalmente scandiscono movimenti ed evoluzioni,la loro profondità è meno superficiale di quel che può sembrare...sì perchè le stazioni accolgono, allargando le loro braccia matriarcali,treni,corse,passeggeri,pensieri,addii ed emozioni...Da qualche tempo le stazioni emozionano i miei sguardi e lanciano i miei pensieri,quando ci andate guardate in profondità,sono certo che troverete qualcosa di veramente intimo...
